IL FILM

LA NATURA DELLE COSE – Film Lungometraggio
75 min – Super 8 e archivio NASA

con il sostegno di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cinema Multimedia, attraverso il Bando Pubblico per il Sostegno alle Produzioni Regionali

LOGLINE

L’avventura di Piergiorgio Welby prende voce attraverso immagini  astronautiche, e si intreccia visionariamente al trascorrere della Natura, nel rispettoso ascolto degli inizi e delle fini, delle stagioni e delle età. Non un film sulla vita e sulla morte, ma sul nascere e sul morire.

SOGGETTO

La Natura delle Cose è un film che trae dall’antico libro di Lucrezio, il De Rerum Natura, il punto di vista da cui
osservare l’avventura della vita, con il coraggio di accettarne il suo essere finita e per questo preziosa.

Il Film è un percorso di liberazione dalla paura immobilizzante della morte, in un racconto visionario che intreccia l’evoluzione di due protagonisti: Piergiorgio Welby, poeta ed eroe civile che lotta per riavere indietro la sua morte, in una vita per lui ormai troppo artificiale, fatta di troppi tubi e macchinari, e la Natura, nel suo trascorrere graduale ed incantevole delle stagioni e delle età, nel suo incessante e rispettoso ascolto degli inizi e delle fini.

All’interno del Film, Piergiorgio Welby prende immagine attraverso materiale d’archivio astronauta con voce off in prima persona, tratta dai suoi piu’ lucidi racconti e dalle sue più immaginifiche poesie. Dai sogni e dalle passioni giovanili, alla crudele e progressiva perdita del corpo a causa della distrofia muscolare, passo dopo passo, le
trasformazioni interiori di un uomo fisicamente immobile, ma spiritualmente leggero e ribelle, perchè libero dall’angoscia del morire.
Preparazione, Volo, Missione e Ritorno, le tappe fondamentali della metafora astronauta con cui si evolve
l’avventura di Welby, si intrecciano con i quattro momenti del ciclo naturale, Primavera, Estate, Autunno e Inverno, in un percorso che va dal nascere al morire, dove il suono delle stagioni è un tutt’uno con il respiro del corpo che cambia, dal pianto al silenzio.

La Natura, l’altra grande protagonista, entra ed esce dal Film dentro a quadri visivi e sonori dove l’incanto, la bellezza e l’incedere delle stagioni, cambiano accanto alle trasformazioni dell’essere umano: lo sbocciare
primaverile insieme ai gemiti del parto, il calore temporalesco insieme alla passionalità di un ballo popolare, la
dolcezza della pioggia autunnale insieme alla condivisione di un rito funebre, e infine la stratificazione dei ricordi
in una sovraimpressione onirica di presente e passato, di neve, di nebbia, di irrazionalità.
Quadri di sospensione, dove ammirare la naturalità di un percorso piu’ grande del singolo individuo, e dove il singolo
individuo può ritrovare contatto con se stesso perchè parte di una poesia piu’ alta, fatta di paesaggi, gesti, suoni e volti.

La Natura delle Cose è un Film Poesia, dove lʼavventura di Welby si compie insieme allʼavventura naturale delle stagioni e delle età, restituendo bellezza al miracolo del vivere grazie al mistero e alla preziosità della fine.

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